Quando si trasloca, guardare al futuro è un imperativo categorico.

Quando si trasloca, guardare al futuro è un imperativo categorico.

Quando si trasloca, guardare al futuro è un imperativo categorico.

1900 1080 Confindustria Bergamo EVOLVE

Vi presentiamo la nuova Casa di EY. In questo orizzonte l’architettura degli spazi segna il passaggio verso una nuova fase di organizzazione del lavoro che apre gli scenari dello smart working.

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Il disegno di una mentalità. L’edificio di 9 piani, più un livello di terrazza panoramica, situato nel cuore storico di Milano, ospita quasi 2.500 persone, 1.200 scrivanie e 170 sale riunioni, tra salottini e zone relax, di dimensioni e strutture differenti, concepite per soddisfare vari tipi di esigenza. Costellano lo spazio numerosi hub per i momenti liberi, dedicati ad attività di brain storming, con tanto di docce e spogliatoi per i dipendenti più sportivi. Ma la vera novità della nuova sede di EY sta nella particolare attenzione all’uso efficiente dello spazio e delle risorse, un rivoluzionario approccio al lavoro in una location che coniuga flessibilità, sostenibilità ambientale e nuove tecnologie.
Interazione, un nuovo modello di lavoro. Quello che si tratteggia è un luogo simbolo di come l’innovazione possa trasformare e migliorare il lavoro di tutti i giorni, la vita professionale e il team working. L’headquarter milanese di EY si profila come lo scenario ideale per il raggiungimento dei risultati, grazie alle soluzioni nate dall’integrazione, dalla ‘contaminazione’ e dal networking tra team differenti, aumentando il coinvolgimento delle risorse attraverso un ambiente di lavoro più naturale e stimolante. La struttura offre una varietà di ambienti differenziati tra loro con caratteristiche che rispondono efficacemente alle diverse esigenze: sale riunioni modulabili, condivisione con open space, spazi dedicati ai momenti individuali, tutti tagliati su misura. Se da un lato sarà maggiore l’attenzione alle esigenze delle risorse, dall’altro sarà sviluppato un approccio al lavoro guidato dalla open innovation intesa come continua ricerca di confronto anche verso l’esterno, attraverso nuove modalità di interazione con aziende e clienti, per promuovere la condivisione di esperienze.
Uno spazio che strizza l’occhio all’ambiente e alla sostenibilità. Il nuovo palazzo sarà totalmente sostenibile, concepito secondo lo standard Leed-CS v2009, una garanzia riconosciuta a livello internazionale, che certifica gli edifici non solo come luoghi rispettosi dell’ambiente, ma anche come spazi salubri e sicuri per chi li occupa quotidianamente, con stazioni di ricarica auto elettriche, gestione della climatizzazione ambientale e illuminazione dipendente dalla presenza negli ambienti e uso di materiali edili con contenuto riciclato.
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